Sono tre
le figure tipiche che lavorano nella casa e dal fisco sono state inquadrate
nel momento in cui la famiglia assume la figura di datore di lavoro, si tratta
di colf, baby sitter e badanti. Anche per loro sono state istituite delle
deduzioni specifiche. Per i primi due profili è stata introdotta la deduzione
dal reddito, fino a 1549,37€ per anno dalla quota di contributi obbligatori a
carico del datore di lavoro privato versati appunto per questa tipologia di
addetti che si occupano di servizi domestici e sono volti alla assistenza
familiare e personale di neonati, bambini e adolescenti. La terza figura è
quella della badante, se si sono sostenute spese per gli addetti alla
assistenza personale nei casi di non autosufficienza (del contribuente e dei
familiari, anche se non a carico e non conviventi), è possibile godere della
deduzione delle stesse sino a un massimo di 1.820€, restando comunque valida
la deduzione dei contributi obbligatori, come sopra specificati.
Dopo un anno di lavoro tra le mura
domestiche anche colf e badanti hanno diritto ad un periodo di riposo e la
famiglia, come ogni datore di lavoro che si rispetti, deve provvedere al
pagamento delle ferie prima della partenza per le vacanze. Quanti giorni
spettano? Ci sono differenze tra lavoratrice ad ore e a tempo pieno? Per i
contributi Inps come bisogna regolarsi?
Nuove regole per i datori di lavoro domestico assunzione
Con l'entrata in vigore delle comunicazioni obbligatorie on line (DI 30
ottobre 2007), cambiano anche le regole per l'assunzione dei collaboratori
domestici (badanti, colf, ecc.).
Oltre alla comunicazione telematica, accreditandosi al Sistema Informatico
della propria Regione, i datori di lavoro domestico potranno effettuare le
comunicazioni attraverso il Centro per l'impiego ove è ubicata la sede di
lavoro, attraverso i seguenti mezzi:
• consegna a mano, avendo cura di farsi rilasciare dall'Ufficio un
protocollo contenente data di consegna e ufficio che lo rilascia;
• via fax, in questo caso bisogna conservare la ricevuta con l'indicazione
della data di invio;
• raccomandata A/R.
Queste modalità saranno sempre valide, anche dopo il 1° marzo 2008. Per i
datori di lavoro domestico, infatti, non c'è obbligo di comunicazione
telematica e dunque non vale il periodo transitorio previsto per le altre
tipologie di datori di lavoro.
MINIAUMENTO DEI CONTRIBUTI per LAVORATORI DOMESTICI E
BADANTI
Anche nel 2008 l’Inps chiederà qualcosa in più per
l’assicurazione di colf e badanti, ma rispetto allo scorso anno l’aumento
sarà molto più contenuto. I nuovi valori, non essendoci stata alcuna
variazione delle aliquote sono stati incrementati solo della percentuale
(1,7%) con la quale sono state adeguate al costo della vita le pensioni e
le altre prestazioni previdenziali. Il 10 aprile
prossimo, bisogna versare i contributi per il trimestre
gennaio-marzo 2008 con le nuove tariffe.